ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO RAFFAELEPIRIA
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Presentazione libro “A piccoli passi-Minori non accompagnati e cittadinanza attiva”

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Un nuovo importante appuntamento ha visto impegnati gli alunni dell’Istituto Raffaele Piria di Reggio Calabria per trattare ancora con grande interesse e partecipazione la problematica attuale relativa ai migranti e alla loro integrazione. Dopo il coinvolgente incontro con Tareke Brhane, tenutosi a fine gennaio, alcune classi dell’Istituto hanno partecipato alla presentazione del libro “A piccoli passi- Minori non accompagnati e cittadinanza attiva” scritto dall’autrice Lucia De Marchi.

La scrittrice, impegnata nelle attività di ricerca nel settore interculturale, con particolare attenzione alla realtà dei minori non accompagnati, la loro integrazione e educazione alla cittadinanza attiva, ha messo in evidenza le problematiche legate ai flussi migratori che non riguardano soltanto il monitoraggio degli stessi, ma fenomeni più complessi di cui bisogna comprendere a fondo le dinamiche.

Partendo da una intensa ricerca sul campo, svoltasi presso diverse città italiane, da dati reali, terminologie e leggi, l’autrice arriva a mettere a nudo i percorsi riservati ai Minori stranieri; analizza le relazioni di questi ultimi con gli operatori delle diverse comunità, gli insegnanti e le opportunità nel mondo del lavoro.
Da questa attenta analisi emergono numerose difficoltà, a partire dalla scarsità di risorse umane, il difficile iter burocratico da superare e la mancanza congrua di finanziamenti.
Anche il passaggio alla maggiore età di questi giovani è molto critico, con la perdita del diritto di protezione garantito fino alla minore età, il rischio di isolamento, clandestinità e soprattutto il pericolo di essere braccati da chi li vorrebbe far diventare fonti di guadagno più o meno lecito.
Ecco allora, in questo saggio, la proposta di un percorso formativo a favore di questi minori, al fine di potenziare le loro competenze e diventare così cittadini attivi, anche in considerazione del fatto che loro saranno la nostra cittadinanza futura, la società di domani, risultato di un processo educativo e formativo odierno.

Paolo Melasi (3^ C AFM)

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