ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO RAFFAELEPIRIA
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Siglata la Convenzione Scuola-Lavoro in Ospedale

Siglata la Convenzione Scuola-Lavoro in Ospedale

Stamane, presso la sala “Spinelli” dell’Ospedale Riuniti è stata firmata la Convenzione tra l’Istituto Tecnico Economico “R.Piria” e l’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrino-Morelli”.

Presenti all’incontro il Commissario Straordinario A.O. BMM, Dr. Frank Benedetto, il Direttore Sanitario Aziendale Dr. Giuseppe Doldo, il Direttore UOC Comunicazione Qualità Dr. S. Ceravolo, la Dr.ssa Maria Carmela Siclari, in rappresentanza del Direttore Generale USR Calabria e del Dirigente USP di Reggio Calabria, il Dirigente Scolastico Ing. Ugo Neri e la Prof. Grazia Condello dell’Ite Piria di Reggio Calabria.
Il percorso di Scuola-Lavoro in ambito sanitario è stato accolto positivamente da tutti,  considerata una iniziativa importante a livello territoriale e in particolare per gli studenti che avranno la possibilità di “crescere come cittadini e come persone”.
I nostri studenti, da novembre a maggio e dal lunedì al venerdì, saranno presenti all’interno dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi – Melacrino – Morelli” (nei presìdi Morelli e Riuniti) per accogliere, informare ed orientare l’utenza.
Un’accoglienza che diventa preziosa non solo per tutti coloro che non riescono ad orientarsi all’interno dell’azienda ospedaliera ma soprattutto per gli studenti che a tal modo potranno dare “un contributo determinante all’umanizzazione delle cure”.
Tre saranno gli ambiti in cui i ragazzi si impegneranno a sviluppare la convenzione: l’accoglienza ed informazione, l’ambito amministrativo – contabile e quello informatico
“Un’opportunità unica”, è quanto evidenziato dal Dirigente Scolastico dell’Ite Piria, l’Ing. Ugo Neri, il quale punta l’attenzione sull’importanza che il progetto in questione riveste nell’ “accompagnare i ragazzi in una proiezione verso l’esterno. Anche noi ci confrontiamo con l’ambiente e con le opportunità che il territorio offre ai nostri giovani; l’Azienda garantisce esperienze di lavoro, di volontariato, e di vita. Queste aiutano a capire la città e ad acquisire un senso di responsabilità”.

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